09 avril 2008
in a moment my life change...again...
E mentre cadevo, sono convinta ancora oggi "qualcuno mi ha sorretto", a parte il fatto che quando sono atterrata sulla pietra mi sono detta cavolo bella dura! Pensavo di essermi spaccata dappertutto, invece sono stata super fortunata, ho solo aperto il mio tibia destro ed ho fratturato la terza vertebra lombare! Ringrazio Aude, Francois, Anais, Mathieu e Tito per tutto l'aiuto che mi hanno dato, ho viaggiato 1h30 prima di arrivare al primo villaggio dove un medico mi ha guardato i primi segni vitali, poi ancora 1 ora per arrivare al centro di una mina a S. Cristobal, dove mi hanno ricucito la ferita, ma dove non hanno visto la frattura, il giorno seguente sono stata trasferita all'ospedale di Uyuni, ancora 1 ora sull'ambulanza, che senza ammortizzatori fa male! A Uyuni il medico non poteva fare niente, solo l'antibioterapia, gia non male, perche non aveva niente altro! Cossiche Aude ha organizzato il nostro viaggio con la jeep ed in 9 ore il giorno seguente eravamo alla citta di La Paz, capitale della Bolivia, solo l'ultimo pezzo e asfaltato, non vi dico che piacere! Alla clinica Alemanica mi hanno fatto le radiografie e messo un gesso attorno al mio torace, che goduria, non vi dico come si respira bene ed e ottimo se si vuole perdere peso! Poi c'e stato il rimpatrio eseguito da me stessa perche la REGA non ha saputo assumere il suo dovere! Cosicche il 9 aprile ero all'ospedale CHUV a Losanna, tornata in Svizzera in 5 giorni, questo e stato il vero schock! In mezzo a tutta questa avventura riesco a vedere il lato positivo: sono stata veramente fortunata, cammino con le mie gambe, e ringrazio dal profondo del mio cuore Aude, per quello che ha fatto in quei giorni, senza di lei ero veramente nella m.... ringrazio anche Francois che ha ritardato la sua partenza per venirmi a vedere all'ospedale di Uyuni perche non riusciva a togliersi dalla testa la mia caduta...cosi abbiamo festeggiato mangiando la carne, i legumi e le patate che Aude aveva comperato e che tagliavamo con il coltello svizzero sul tavolino dell'ospedale...:-) ringrazio dal profondo del mio cuore tutti i mei amici che in Svizzera mi sono stati vicino, in special modo la mia famiglia adottiva: Gula, Cachino, Dana e Tiago, che mi hanno ospitato per tanto tempo da loro, mi hanno dato un tetto, da mangiare e conforto, visto che non avevo un posto dove andare e non ho avuto nessuna entrata finanziaria per ben 8 mesi, il tempo della mia reducazione, che comunque e stata lunga...mi hanno aperto il loro cuore e la loro casa: GRAZIE.Ringrazio anche la mia mommy e il mio papy, altri due miei carissimi amici: Mariella e Renzo, che mi hanno adottato gia da prima della partenza e che anche loro mi hanno accolto quando sono scesa in Ticino e che anche loro mi hanno aperto il loro cuore e la loro casa: GRAZIE. Ringrazio anche Claudine e Christer, che anche loro mi hanno accolto nella loro casa: GRAZIE. Ringrazio Martine, che mi ha ospitato da lei alcuni giorni e mi ha aiutato nella reducazione: GRAZIE.Ringrazio Daniela che mi ha ospitato da lei e che mi e sempre vicina: GRAZIE. Oggi ho ritrovato la mia indipendenza, ho il mio appartamento, lavoro e continuo la mia reducazione per cercare di arrivare a stare bene.... ma tutto questo lo devo ai miei AMICI....SONO UNA PERSONA FORTUNATA !!! :-)
04 avril 2008
Bolivia, el trek en el salar de Uyuni
Il 31 marzo con Aude cerchiamo un sistema per farci un trek non "convenzionale", ma difficile, tutte le agenzie fanno il medesimo "tour" e quindi siamo obbligate a rifarci il Salar un'altra volta, non che fosse brutto, ma lo abbimo appena fatto! Stiamo camminando per le strade del paesino di Uyuni pensando a cosa fare, discutendo, quando un tipo ci abborda in francese e tutto esaltato comincia a chiederci se vogliamo fare un trek un po' diverso con lui, visto che ci ha sentito parlare di questo, io e Aude lo guardiamo un po' con sospetto e poi lo lasciamo farci la proposta. Alla fine scopriamo Francois, un parigino, che fra l'altro lavora anche in Svizzera, che alla fine e diventanto troppo simpatico, quindi bando ai pregiudizi!!! Per finire contrattiamo con l'agenzia dove Aude ed io avevamo gia fatto il salar il giorno prima. Un ottimo prezzo ed abbiamo avuto la super fortuna di aver per noi la guida piu simpatica ed in gamba di Uyuni, Tito :-), si aggregano a noi ancora Anais e Mathieu, due giovani francesi molto carini...Con Tito passiamo al cimitero dei treni, la via ferroviaria e stata smantellata in vari luoghi della Bolivia, portando alla morte di vari villagi, senza treno, niente scambi, ne di persone, ne di merce...Visitiamo di nuovo il Salar, ma con uno sguardo diverso, Tito ci parla di molte cose, ci spiega, ci porta a vedere direttamente al villaggio come raffinano il sale che arriva anche sulle nostre tavole...Le saline di Uyuni sono sfruttate da una grande famiglia, per fortuna al momento e gestita da questa famiglia, che e diventanta un piccolo villaggio. Le condizioni di vita qui sono ben diverse dalle nostre, anche per i bambini... Proseguiamo il nostro viaggio a bordo della jeep, e poi ci troviamo in mezzo al Salar, un effettone, solo bianco, sembra neve...ci fermiamo a mangiare, sediamo su quadrati di sale che sono tagliati artigianalmente, sono incredibilmente perfetti! poi facciamo alcune foto divertenti con effetto sale..., proseguiamo e Tito ci lascia a turno guidare la jeep, che bello! Raggiunggiamo il luogo di pernottamento ai piedi del vulcano sul quale andremo domani. I paesaggi sono mozzafiato, i colori sembrano irreali, mi ci perdo dentro...La sera facciamo ancora foto da ridere, prima che la notte scenda, poi ceniamo ed inseguito ci estasiamo guardando la via lattea con il cielo stellano senza una luce...e incredibilmente stupendo...Quello che sto vivendo saranno dei ricordi che mi portero dentro per il resto della mia vita...La notte quasi non dormo Francois ronfa!!! Sveglia alle 5h00, alle 5h30 siamo pronti per la partenza, facciamo colazione fuori, che freddo!!! Poi l'alba si leva...cominciamo l'ascensione al vulcano ed ecco che comincia il sole ed e piu caldo, Anais e Mathieu seguono Tito e sono come gazzelle, io prendo il mio ritmo ed Aude e dietro sostenuta da Francois che e peggio di me continua a fare foto! Visto che la mia macchina fotografica e rotta per il momento cammino! Paesaggio stupendo, dei colori incredibili, e camminiamo, camminiamo alla fine eccoci raggiungiamo l'apertura del vulcano, siamo a ca 4700 m, Francois vuole arrivare fino alla vetta, Anais, Mathieu ed io lo seguiamo, Tito rimane con Aude, per lei va bene cosi. Il terreno diventa difficile, ci sono molte pietre e si rischia di scivolare e le pietre cedono e cadono, non mi sento molto tranquilla ed a ca 4821 m decido che anche per me va bene, Francois continua fino a 5000 m, dice che ad un certo momento sentiva l'altitudine, quindi si e affrettato a ridiscendere, Anais e Mathieu hanno continuato qualche metro piu di me. Infine abbiamo cominciato la discesa Tito ed io siamo scesi come pazzi, quasi a corsa! E stata una giornata stupenda! Abbiamo mangiato una volta raggiunta la jeep ed una donna con un cane si e fermata cosi le abbiamo offerto da mangiare, io chiaramente ho dato qualcosa anche al cane...Riprendiamo la strada e ci dirigiamo alla laguna esmeralda, un colore, li fa piu freddo e nevischia..., non ricordo il liquido contenuto in questa laguna, mi sembra zolfo, ma proibito entrarci e non c'e un solo animale, io scrivo LIBERTAD con i sassi, poi ho le mani bianche...Poi per il nostro piacere ci fermiamo a fare un bagnetto in una laguna naturale, che bello l'acqua a 37 gradi, ma non vi dico il freddo ad uscire, il paesaggio e magnifico! Passiamo ancora a vedere le bocche di vapore e poi raggiungiamo il luogo di pernottamento. Incontro con Elena e Josy che vengono dalla Bregaglia, canto con loro delle canzoni Ticinesi, anche se sono stonata :-))) Troppo bello! Il giorno seguente arriviamo alla laguna dei tre colori, e magnifico, una vista a 360 gradi incredibile! Ci sono una miriade di fenicotteri rosa, prendono il volo, atterrano, mangiano, noi siamo senza fiato, mai visto qualcosa di piu bello!!!! La laguna e rossa, verde, blu con inserti di sale bianco e terra...Questo e l'ultimo ricordo magnifico prima dell'accaduto che portera la fine prematura del mio viaggio...siamo il 4 aprile 2008...
Le 31 mars avec Aude on essaye de trouver un moyen pour faire un trek different, mais ici chaque agence fait le meme tour, donc on est oblige de nous refair le Salar, ce n'est pas qu'il n'est pas beaux, mais on vient juste de le fair le jour d'avant! On se premains dans les ruelles de Uyuni et on parle de quoi faire, et un gars s'approche de nous et tout excite il nous questionne si on veut faire un trek different vous qu'il nous a entendu on parler, avec Aude on le regarde avec suspect, mais on l'ecoute, lui il s'appelle Francois, parisien qui par ailleurs travaille aussi en Suisse. Il est un mec magnifique, et tres sympa, comme quoi se mefier des apriori! Finalement il y a deux francais, Anais et Mathieu, qui ce rajoute a nous pour completer le groupe, ils sont trop mi-mi. On a la chance d'avoir pour nous le meilleurs et sympatique guide de Uyuni Tito, c'est une personne magnifique! Le 1 avril on part direction du Salar, au cimtiere des trains, avant la Bolivie etait deservi bcp par les trains, aujourd'hui il y aussi bcp de villages fantomes: pas de train, pas de passage de personnes et marchandise...La politique Bolivienne n'est pas tj au faveur des gens...Tito nous explique bcp de choses, nous pouvons voir comment le sel est raffine, je peux vous dire que maintenant quand je prends du sel pour mettre dans l'eau j'y pense! C'est une grande famille qui peux encore gerer cette saline, en faite c'est un petit vilage et avec l'espoir que ca continu comme ca et que l'etat ne prends pas le dessuss! Le condition de vie ici sont tres different que chez nous, aussi pour les enfants... Nous reprenons la route, nous arrivons au pied du vulcan, les paysages que nous avons vu sont magnifiques, jamais vu quelque chose d'aussi beau...La Bolivie restera grave dans mon coeur pour differents raisons...Nous allons encore faire des photos marrantes, et la nuit tombe, apres avoir mange, nous avons la chance de voir un ciel etoile sans aucune lumiere parasite, et la voi lactee, c'est le reve, j'ai fait bcp de beaux pensee pour les gens que j'aimes...La nuit presque je n'ai pas dormi, Francois ronfle!! Le lendemain reveil a 5h et a 5h30 depart, on dejeune dehors, il fait un froid de chien! Puis le soleil se leve, c'est magnifique et alors on commence la montee et on marche, on marche! Pas de mal de montagne, c'est trop cool, par contre le paysage nous enleve lui le souffle, trop beaux! Finalement on arrive, Francois a voulu monter jusqu'a 5000 m, mais il est descendu aussi rapidement parce qu'il commencait a pas etre bien, Anais et Mathieux on fait quelque metres plus que moi, et moi j'ai fait env. 4821 m, Aude est reste juste un peux plus bas avec Tito, mais que c'etait magnifique! Tito et moi apres on est descendu comme des malades, presque on courrait! Des qu' on a rejoint la jeep on a aide Tito a preparer le repas, une dame est arrive avec son chien et on lui a offert a manger, clairement moi j'ai partage aussi avec le chien...Nous reprenons le trajet pour arriver a la lagune emeraude, je ne sais plus si elle a du soufre dedans, mais on ne peux pas toucher l'eau et les animaux ne y vont pas. J'ai ecrit avec des cailloux LIBERTAD et j'avais les mains blanches...La il fesait froit el il nejetais. On a repris la route pour arriver a une petite lagune naturelle chauffe a 37 degres, on a pris un petit bain, c'etait trop le pied, le paysage etait magnifique, mais je ne vous dit pas pour sortir de la, trop froid! Apres on est reparti pour voir les souffle de vapeur et le soir on a rejoint l'endroit ou nous allions dormir, on y rencontre Elena et Josy, ils sont des Grisons et ils ont une guitarre, a la fin on chante des chansons en patois tessinois, meme si moi je chante faux! C'etait trop beaux! Cette fois nous divisons la chambre avec Anais et Mathieu, Francois dort seul :-))Le lendemain nous partons direction la lagune des trois couleurs, c'est incroyablement magnifique, c'est rouge, bleu, vert, avec des traces de blanc du au sel et brun, une vue encroyable avec des innombrables flamants roses, ils decollent, ils atterrissent, ils mangent, c'est une vue que je ne peux pas oublier, d'ailleures sera la derniere belle vue qui restera grave en moi, avant que quelque chose se passe et qui amenera la fin brutale de mon voyage, c'est le 4 avril 2008...
El 31 marzo buscamos con Aude una manera par haser un trek diferente, haqui todas las agencias hasen el mismo tour, y ja el dias antes hasimos la visita del Salar non que no fue bello, pero queremos ver otra cosa. Mientras que caminamos en las calles de Uyuni, un chico se acerca y nos pregunta si queremos hacer un trek de otra manera, al comienzo lo miramos con sospecha y despues con interes, se llama Francois, parisiense pero que travaja tambien en Suiza! Al conoserlo lo encontramos muy simpatico y agreable! Al final tambien dos otros franceses, Anais y Mathieu, se agregan al grupo y estamos listos para salir! Asi que encontramos nuestra guia, la mas simpatica,agreable y competente guia de Uyuni, Tito:-)Una persona espectacular! El 1 de Abril nos marchamos en el Salar, visitamos el cementerio de los trenes, antes la Boliva funcionava mucho con los trenes, hoy dia pueblos fantasma: sin tren no esta pasaje de gente, ni mercancia...La politica Boliviana no siempre es con el pueblo...Tito nos explica muchas cosas, nos lleva ver como afinan el sal, hoy dia cada vez que utilizo el sal en cocina, puedo decirve que comprendo su valor!! Es una grande familia que explota esta salinas, esperamos que l'Estado no le quitta esto! Aqui la condiciones de vida son muy differentes especialmente para los ninos...De nuevo en ruta, los paysages son increibles, nunca vi algo si bello..., y llegamos a los pies del vulcano ahi dormimos la noche. De verdad no mucho porque Aude y yo dormimos en la misma habitacion con Francois y el ronca!!! Antes que la noche bajo fuimos haser simpaticas fotos con Tito. La noche era magica, el cielo si llenos de estrellas, sin luz parasitaria y la via lactea bellissima, hise muchas buenas pensadas para los amigos que quiero mucho...La Bolivia quedara en mi corazon es un pais de una belleza increible, la gente no tiene muchas cosa, pero tiene un corazon y sentimiento puro...La manana nos levantamos a la 5 y a la 5h30 estavamos a fuera hasiendo dasayuno, que frio, pero que belleza el levantar del sol...Y hasi empezamos a subir, caminando, caminando, el paysaje era el que nos quitava el respiro, no l'altura...Yo llegue mas o menos a 4821 metros, Francois a 5000, Anais y Mathieu fueron algunos metros mas que yo, Aude y Tito quedaron algunos atras...Despues Tito y yo bajamos quasi corriendo, desde que llegamos a la jeep, preparamos el almuerzo, una senora llego con su perro y le damos de comer, claro yo di algo tambien al perro... Y despues de nuevo de viaje, llegamos a la laguna esmeralda, no me accuerdo si tiene azufre, no se puede tocar l'agua y los pajaro no se van a dentro. Escribi con la piedras LIBERTAD...despues tenia las manos blancas. Hasia frio e impezava a nevar. De nuevo en ruta, llegamos a una laguna caliente, hasimos un bano a 37 grados, que plazer, pero que frio para salir de alli! Fuimos a ver tambien los geiser de vapor y la noche dormimos en un lugar donde encontramos Elena y Josy, son de los Grisones y tienen una guitarra, al final cantamos canziones en dialecto de la Suiza italiana, tambien si yo desentono quando canto :-))) La noche esta vez Francois tiene habitacion solo y nosotros podemos dormir :-))) La manana marchamos y conseguimos el lugar mas hermose que pude ver, la laguna de los tres colores, rojo, azul, el blanco del sal a dentro, verde...Y una quantidad de flamencos, que comian, volavan, aterrizavan...La vista mas bella y la ultima que se quedo en mi porque despues algo paso y fue el final de mi viaje, era el 4 abril 2008...
On the 31th march with Aude we wanted to find a different trek, all of the agency here doing the same circuit, and we did the day before the Salar of Uyuni, was wonderful, but we wanted to see something else. We were going around on the Uyuni village street when a guy stopped us and asked if we were interested for a different tour, he just heard our conversations..., at first Aude and I we looked at him with suspicion and after interested about what he was talking about. He's name Francois, from Paris, working also in Switzerland, a nice sweet guy, so at the end also two others guys, Anais and Mathieu joinend us and we were ready to go! We had the chance to have the best, lovely guide of Uyuni, Tito, a very nice person! So on the 1th of April we mouved to the Salar, we could visit in a different way with the lots of Tito's explanations, we saw the train's cementery, before Bolivia was served a lot of trains, now a lot of ghost village: without trains no peoples and marchandize exchanging...the Bolivia politics is not always with the prosperity people...Tito take us to see how they rarefy the salt, today every time that I use the salt, believe me I know exactly how's his value! Especially how they do that and about the benfit they take out of! His a big family that can exploit this until now, with the hope that the state wont coming in...The Bolivian's life condition is very different from us, also for kids...I love this people: with nothing they are happy anyway...Again on road, the landscape wonderful, never seen such beautiful place...We arrived nearby the volcano and we stopped for the night, before the sun set we did some funny pict's and we saw a wonderful stars sky, without any parasite lights and the milky way was just unforgettable...I did a lot of nice thoughts for people I love...With Aude we share the sleeping room with Francois, barely I coud sleep, he snored so loudly...At 5h30 we were outside eating breakfast, so cold but so nice the sunrise and after we walk and walk, I reach about 4821 m, Francois 5000 m, Anais and Mathieu some meters more than I, and Aude stopped some meters behind with Tito. The vue was incredible..., afterwards Tito and I we descent quite running, we arrived at the jeep and we began to prepare the lunch and a woman came over with her dog and just we share ours meal with her and his dog, clearly I coudn't stop me to give something to him. And on the road again, we arrived to the emerald lagoon, I forgot but I think the weater contain sulfur, so no way to go in, also animals aren't going in or drink, I wrote FREEDOM with stones..., after my hands were white...Was really cold ans began to snow...And again on the road and we arrived in a little hot lagoon, 37 degrees, was incredible, but so cold to got out :-)) We saw also the geiser steam, at night we sleep in a place were we met Elena and Josy, guys from a part of Switzerland, they had a guitar so in the end we're singing italian songs also if I'm jarring. We slept wery well, Francois had a room for himself :-))) The day after we arrived to the 3 colors lagoon, what a incredible and wonderful vue, the lagoon has red, blue, green and the white stripes of salt inside, we could see a thousand of flamingos, eating, flying, taking off and landing...Was the last wonderful image on my head before what happen to me that stopped brutally my travel, was the 4th April 2008....
31 mars 2008
El Nord de l'Argentine: Humahuaca and Bolivia: Vilazon and Uyuni
Il 23 marzo arriviamo a Humahuaca, che si trova ad 2 ora e mezza dalla frontiera Boliviana, si notano già le fattezze dei locali tipiche dei boliviani, questa cittadina é troppo bella, la musica nelle strade, le bancarelle dei commercianti nelle piazze...La prima notte dormiamo in un ostello dove il materasso é di gomma piuma, e già con il mio peso mi ritrovo in un buco non vi dico Aude :-)) Allora dormiamo per terra con il sacco a pelo ed il materassino. Il giorno seguente cambiamo ostello e troviamo l'ostello Humahuaca, gestito da Marcelo con l'aiuto prezioso di Miguel, ci troviamo troppo bene, sono super simpatici e un giorno pranziamo con loro, ci siamo fatte tante risate! Incontriamo anche Tanos e Monica, lui é 10 anni che vive della sua artesania, fabbrica collane e bracciali in macramé con inserite delle pietre, un lavoro fantastico! Mi ha insegnato a fare i bracciali, ne ho già fatto uno, grazie Tanos!!! Incontriamo anche Milagros e German, una coppia troppo simpatica, hanno un negozio di pietre, le lavorano con l'argento e il corallo nero, un lavoro incredibile, vera arte! Con Aude abbiamo fatto follie, ci siamo comperate tante cose...Con Milli siamo andate una mattina alle 7 al monte Negro, una salita di 1ora 30 e discesa 1 ora, una vista incredibile!!! Humahuaca si trova in un canyon e il paesaggio é incredibile! Con Aude abbiamo fatto un'altra camminata sulle creste del canyon ed un altro giorno abbiamo viaggiato in un bus locale per 6 ore per goderci il panorama, senza parole! L'ultima sera siamo andati con Milli e German da due loro amici a mangiare una grigliata gustosissima, ci siamo divertite! Il 28 marzo partiamo per la Bolivia, arriviamo a La Quiaca, ultimo paese argentino, passiamo la frontiera a piedi con i nostri zaini, arriviamo a Vilàzone dove ci fermiamo a dormire una notte, cerco qualcuno che mi ripari la mia macchina fotografica che ho lasciato cadere e si é rotta, impossibile, proveró a La Paz, nel frattempo faccio le foto con la macchina di Aude! Il 29 marzo prendiamo il treno, prima classe, in Bolivia i prezzi sono bassi! Arriviamo a Uyuni alle 23h30, dormiamo in un ostello, che il giorno seguente cambiamo, anche li il materasso é troppo molle! Troviamo un altro ostello che ci conviene, paghiamo la somma di 30 bolivianos che sono 4,30 fr per notte!!! Il 30 abbiamo fatto un'escursione come vere turiste, ma non c'é altro modo, visitiamo le saline di Uyuni, il paesaggio é incredibile, non mi stanco di vedere quanto la natura ci ha dato di bello!!! I boliviani sono troppo cici, molto gentili, abbiamo incontrato Julieta una mami che ha un negozio con un po' di tutto, troppo dolce!
Le 23 mars on arrive à Humahuaca, c'est une ville dans le nord de l'Argentine, à 2 ore et demi de la frontière Bolivienne, pour ça on note déjà l'influence de la culture et teint de la peau des locaux. Cette ville est placé dans un canyon et les allentours sont juste incroyable, des paysages fantastiques!!! On a fait une balade sur les crêtes du canyon et au retour Aude a eu la belle idée de tomber, comme son habitude, et de se blesser au tibia, clairement moi j'étais juste morte de rire!!! Elle est trop miss la "gaffe"! Alors le lendemain pendant qu'elle reposait moi j'ai appris à faire des bracelaits en macramé, avec inséré une pierre, par Tanos, un argentin qui vit de ça depuis 10 ans! On a rencontré lui et Monica ça compagne, juste trop choux les gars! Merci Tanos! On a rencontré aussi Milagros et German deux artisan qui travaillent la pierre avec de l'argent et du corail noir, juste impressionant! Avec Aude on a fébli et on s'est fais plaisir, on a acheté plusieurs choses...Un jour on a fait un voyage dans un bus local pendant 6 heurese juste pour admirer le paysage! Un matin on est allé marcher avec Milli au mont Negro, la vue juste superbe! Le dernier soir on est allé avec Milli et German et duex leurs amis manger une super bonne grillade! On c'est bien amusé. La premièr nuit qu'on est arrivé on a dormi dans un hostel qui avait des matlas tellement moux qu'on a dormi par terre avec nos sacs et nos matlas de camping! Après on a trouvé l'hostal de Humahuaca géré par Marcelo avec l'aide précieux de Miguel, des gars trop sympa! Un jour on a mangé avec eux, on a bien rigolé! Le seul b mole, j'ai laissé tomber mon appareil photo, il est cassé, mais ici c'est très difficile de trouver quelqu'un qui peut le réparer, je vais voir à la Paz ou je vais m'y rendre dans quelques jours. Le 28 marz départ pour la Bolivie, on arrive à la Quiaca, dernier village d'Argentine, on traverse la frontière a pied avec nos sacs et on arrive à Vilazone, on y dort et le lendemain on prend le trein pour Uyuni, on y rencontre Dany et Cindy, lui englais, elle bolivienne de la Paz. On dort dans un hostel qui a encore le matlas trop moux, alors le lendemain on change et on trouve un hostel ou on paye 4,30 fr la nuit! Ici c'est vraiment bon marché! Le 30 on fait une éscursion avec un 4x4 au salines d'Uyuni, c'est juste magnifique le paysage! Les boliviens sont trop choux, très gentils, on a rencontré Julieta, une mami qui a un petit magasin avec un peu de tout, elle est trop choux!
El 23 de marzo llegamos a Humahuaca, es una ciudad que esta en una quebrada, al norte-ouest d'Argentina a mas o menos 2 oras i media de la frontera boliviana. Se puede ver que la gente tiene ya las costumbres y l'aparencia de los bolivianos. La primera noche dormimos en un hostal donde el colcion no era comodo, de gomma pluma, asi que dormimos al suelo. El dia siguiente cambiamos y encontramos el hostal Humahuaca, dirigido para Marcelo con el aiudo prezioso de Miguel, dos chicos muy simpatico. Un dia comimos con ellos, fue muy divertiente! Gracias para esta hestadia si divertiente y buena! Encontramos tambièn Tanos y Monica, que viven de artesania, Tanos me isegnó a haser pulsera en macramé, gracias para tu tiempo! Encontramos Milli y German, una pareja increyble, artisanos que trabajan con piedras, plata y coral negro! Con Aude compramos algunas cositas...Con Milli fuimos al cerro Negro, una linda caminada, con una vista increible! La ultima noche fuimos a cenar con ellos y dos amigos, comimos una parilla espetacularmente buena! Gracias para vuestra simpatia chicos! Con Aude hasimos una caminada en la altura de la quebrada, el paysaje espetacular! Un dia tomamos un remis y fuimos 6 oras de viaje con la gente del lugar solo para mirar el paysaje que era bellisimo! El 28 marzo nos marciamos para Bolivia, llegamos a la Quiaca, ultimo pueblo d'Argentina, cruzamos la frontera a pied con la mochillas y llegamos a Vilazon. Dormimos a y una noche, el dia siguiente tomamos el tren asta Uyuni, dormimos de nuevo en un hostal donde el colcion demasiado incomodo, el dia siguiente incotramos otro lugar donde pagamos como 13 pesos argentino para noche! Bolivia es de verda barata! El 30 hasimos una escursion al salar de Uyuni, increyble el paysaje!! Achi la gente es muy gentil, encontramos una mamita Julieta, que tiene una tienda con un poco de todo, muy ermosa persona!
On the 23th of march we arrived a Humahuaca a city on the north-west of Argentina, this city is sitting in a canyon, the landscape just incredyble! With Aude we walked in the top of the canyon, just amazing! Another day we went with a local bus for 6 hours traveling around just to see the landscape, incredyble! The first day we slept in hostel and the matrass was so inconfortable that we slept in the floor, we change place and we found another hostel the Humahuaca, the owner Marcelo and Miguel, that was the men of situation, where really so nice with us, thanks guys! Once we heat with them, a lot of laugh! We met also Tanos and Monica, a cupple that they make bracelet and neckless, and they live with selling their products. Tanos theach me to make a bracelet, thanks for that! We met also Milli and German, two guys that worked with precius stones, silver and black coral, just amazing what they can make!!! With Aude we bought some staff...One day we went walk with Milli to the black montain, an amazing vue! And the last night we had dinner with them and two friends of them, we heat the best meat we had in Argentina! Thank guys, you so lovely! On the 28 march we left to go to Bolivia we arrived a "la Quiaca" the last village of Argentina, we cross the border walking with ours back pack, we arrived a Vilazone where we slept one night. The day after we take the train to Uyuni, we slept again in a hostel where the matrass wasn't confortable so we change in another one and the people just so sweet and gentle!! We paid like 4 US $ por night, Boliva is very cheap! On the 30 march we have done an escursion to the "salar of Uyuni" (where they pik up the salt!) Just amazing the landscape!!! We met a gentle woman a "mamita" called Julieta, she owns a shop where you can find everything and she just so sweet!!
25 mars 2008
El Nord de l'Argentina: Mendoza y Uspallata
Il 17 marzo arriviamo a Mendoza, grande città, troviamo alloggio in un ostello, poi partiamo a Cacheuta a fare dei bagni termali, ci siamo fatte di quelle risate con Aude, io continuavo a dirgli che erano quasi come i bagni di Leukerbaad!!! Peró il posto dove erano situati molto bello! Se non ci siamo beccate qualcosa lí allora abbiamo buoni anticorpi! Ho fatto una piccola apnea dopo mesi che non ne facevo, ho fatto 2'44'' non male direi senza allenamento! Il 18 partiamo per Uspallata, piccolo paesino di cui ci siamo innamorate, volevamo restarci di più, ma purtroppo avevamo già riservato il bus per il 21 marzo. Abbiamo trovato un ostello che era super lussuoso per il prezzo, il personale troppo simpatico, in special modo Omar il nostro cameriere troppo tenero! Ci lasciavano entrare nella cucina a preparare le nostre insalate per le nostre camminate. Una sera che reclamavamo un dessert, stile una macedonia, Omar esce dalla cucina e ci porta su di un piatto una mela e un limone, intanto il cuoco origliava dalla porta morto dal ridere, io ed Aude siamo scoppiate a ridere!! Il 19 siamo andate alla Aconcagua, la montagna più alta d'Argentina (più di 6000 m), siamo salite fino al primo accampamento che si trova a Eustancia a 3400 m. Io ho avuto il mal di montagna un po' strano, ho cominciato salendo ad avere un po' di nausea a 2850 m poi più salivo mi spariva, scendendo mi é venuto improvvisamente a 2500 m, una nausea, avevo solo voglia di vomitare, stavo da cani!!! Poi quando siamo scese con il bus ed arrivate ad Uspallata stavo bene, yeeee! La Aconcagua é il secondo posto più bello, dopo il Torres del Paine, le montagne hanno dei colori magnifici, con graduazioni incredibili, dal marrone al rosso, violetto, verde turchese, avorio, bianco, giallo! Guardate le foto é fantastico! Abbiamo incontrato una cagnolina, che ho chiamato Assia, é il mio colpo al cuore!!! E una randagia, come moltissimi cani in Argentina, una piaga, che segue la gente per avere qualcosa da mangiare! Ho fatto lo sbaglio di darle da mangiare e in 4 giorni che siamo state li l'ho adottata! Il 20 di marzo giorno del mio compleanno, ho festeggiato i mei 40 anni con Aude ed Assia, ci siamo fatte 25-30 km per andare a vedere la montagna dei 7 colori, stupenda!!! Assia ci ha seguito tutto il tempo é stata grande!! Le ho dato da bere e da mangiare, al ritorno era cotta, c'é da dire che faceva un caldo micidiale! Abbiamo conosciuto anche Alberto, argentino che ha vissuto 18 anni in italia, grande architetto-arredatore, il quale si é preso Assia per il suo campo! Perché ora é tornato a Uspallata dove ha comperato un campo per coltivazioni e dove costruirà un agro-turismo.Sono contenta ma nel medesimo tempo mi si é spezzato il cuore lasciare Assia...Il 21 marzo siamo di ritorno a Mendoza dove prendiamo il bus per risalire fino a Salta,arriviamo il 22 nel pomeriggio, rimaniamo solo poche ore perché piove, le strade sono inpraticabili e non troviamo per la prima volta un alloggio perché é la settimana santa. Decidiamo di riprendere un bus e risaliamo fino a Jujuy, anche li é difficile trovare un alloggio, alla fine troviamo un hotel pidocchioso, rimaniamo solo una notte e il 23 partiamo per Humahuaca.
Le 17 mars on arrive a Mendoza, on trouve un hostel et l'après-midi on va à Cacheuta au bain thermaux, le lieux est assez pouri, mais avec Aude on se marre bien, mois je n'arrête pas de dire des conneries style que on est comme au bains de Leukerbad! On fait les bain sont dans un decor très beaux, par contre on se retien hereuses si on ne chope pas une cochonnerie par rapport à l'hygiène...J'ai fait aussi de l'apné statique avec 2'44'' j'étais très contente vu que je n'ai plus d'entrainement :-)) Le 18 on part pour Uspallata, ou on va loger dans un hostel luxueux, jamais eu ça et de plus avec le personel super sympa! Le serveur Omar il était juste trop top, il nous laissait utiliser la cuisine pour preparer nos salades pour les promenades. Un soir on a reclamé parce que ils n'avait pas de salade de fruit, alors Omar il est sorti de la cuisine avec duex assiettes avec une pomme et un citron, le cuisinier guignait notre réaction, clairement on a éclaté de rire!!! Le 19 on va monter á la Aconcagua, le mont plus haut d'Argentine (plus de 6000 m), on rejoint que le premier acampement à 3400 m. Moi j'ai eu le mal de montagne qui à commencé a 2850 m et puis il disparessait plus je montais, puis au retour tout va bien jusqu'à 2500 ou d'un coup j'ai commencé à être vraiment mal, juste envie de vomire et nausée, bizzare!!! Une fois arrivée a Uspallata j'étais de nouveau bien! L'Aconcagua c'est un endroit magnifique, coup de foudre, les montagnes on des couleures encroyable, il faut le voir! Dès qu'on est arrivé a Uspallata on a rencontré une chienne herante, ici en Amérique du sud c'est un grand problème, il y on a partout! J'ai craqué et j'ai commencé à la nourrire, trop douce, je l'ai appelé Assia! Le 20 mars, jour de mon anni, eh oui j'ai passé le cap des 40, on a fait 25-30 km pour aller voir la montagne des 7 couleures, entre autre magnifique, et Assia est venue avec nous, elle était juste géniale, je l'ai nourri et je lui est donné à boire. A la fin elle était juste out, il fesait une chaleur encroyable, mais elle a été top! Je voulais déjà l'amener avec moi, mais pour la suite du voyage c'était trop compliqué, à la fin c'est Alberto, un argentin qui a vequ 18 ans en italy, grand décorateur-architecte, qui a acheté un champ et va réaliser un agri-tourisme, qui a pris Assia pour quelle garde le champ! J'on suis contente mais ça m'a fait mal au coeur de la laisser...Le 21 on rentre à Mendoza pour reprendre un bus jusqu'à Salta, ou on reste que quelques heures, il pleut, les route deviennent vite inaccesibles et on ne trouve pas de logement à cause de la semaine sante. On reprends un bus jusqu'à Jujuy et avec de la peine on trouve un hotel pouri ou rester pour la nuit, le 23 on part pour Humahuaca.
El 17 marzo llegamos a Mendoza, encontramos lugar donde dormir el dia siguiente nos marciamos por Uspallata. Llegamos en un lugar increyblement prezioso, encontramos alojamiento en un hostale de lujo por aquello que pagamos! El personal es demasiadamente simpatico, Omar el camerero nos deja utilisar la cocina para preparar l'ensalada que llevamos quando vamos a marciar. Una tarde le preguntamos si tenia un postre como una ensalada de fruta et visto que no la tenia, reclamamos para broma, entonse nos llevó una manzana e un limon en un plato, fue una broma muy simpatica e nos ponimos a reir demasiadamente! El 19 fuimos a la Aconcagua, el cerro mas alto d'Argentina (mas de 6000 m), llegamos al primer campamento a Eustancia, que es a 3400m, yo tube el mal de montaña, empecé a 2850 m con un poco de nausea, que pero despareció como yo subia! Despues fue muy mal quando en bajar llegué a 2500 m, muy raro! Queria solo vomitar y una nausea, de verdad no muy agreable, despues des de que bajamos con el colletivo stava mejor e quando llegué a Uspallata estava de nuevo bien. Encontré una perra suelta, aqui en Argentina es un problema demasiadamente grande, estan perros en todos los lados y muchos. La llamé Assia, y le di de comer en los 4 dias que nos quedamos. El 20 marzo, dia de mi cumpleaño, e si ora tengo los 40!!! Fuimos al cerro dello 7 colores, caminamos como 25-30 km y Assia vino con nosotras, es justo una perrita incredible, dulce y fuerte! Al final stava si cansada, pero adelantava lo mismo, y hasia un calor increyble este dia! Alberto, un argentino que vivi 18 años en Italia y que ahora compro tierras a Uspallata para coltivar y haser un agri-turismo, va a quidar Assia, soy contenta pero me se lastimo el corazon dejarla... El 21 dimos la vuelta a Mendoza y tomamos un bus asta Salta, llegamos el 22 y nos dejamos solo algunas oras porque no encontramos lugar donde dormir porque era la semana Santa. Y tambien llovia si tanto que no se podia viajar en las rutas de la ciudad, entonse tomamos otro colletivo y llegamos a Jujuy, al final encontramos lugar, no muy lindo pero bastante para una noche. El 23 LLegamos a Humahuaca.
On the 17 march we arrived a Mendoza, the day after we mouved to Uspallata, we arrived in a lovely place, I would say an incredible place! We staied in nice hostel, the people very friendly, Omar the waiter was just lovely, he let us go in the kitchen and make ours salades for ours trek, sweet person. One night at dinner we wanted a dessert and they didn't have anything so we were complain, but gentle way and he served us in a plate an apple and a lemon! We laugh a lot! On the 19th we go treking in the highest montain of Argentina (more than 6000 m), we arrived just at the first campement at Eustancia 3400 m. The montains's colors are just amazing, is just beautiful. I wasn't very well about the highest, I began to be bad at 2850 m but after more I went hup was again ok and strangely when I descent a 2500 m I was really bad, I wanted just to through up, after when we took the bus and I arrived a Uspallata I was feeling good. I met a lost dog, really sweet, here in Argentina is a big problem, there're a lot of them in the streets! I feed her and called her Assia. On the 20 march, day of my birthday, eh yes I'm 40 now!!! We went with Aude and Assia to walk to see the montain of 7 colours, just amazing!! So we walked 25-30 km, was a really hot day, but Assia just walked with us all day, she's really an incredible, sweet dog! I wanted to take her with me, but very complicated about my travel in others countries. So now she stay with Alberto an Argentine guy that was living in Italy for 18 years and now he's in Uspallata where he bought a place to make like an hotel for tourists. I'm happy about that but my heart is broken to leave her... On the 21th we returned a Mendoza where we left for Salta. We arrived a Salta the day after but we stayed just few hours because we couldn't find a place to stay, was the saint week, and was raining so much that the street became quickly full of water and was quite impossible to drive. So we decided to go to Jujuy and finally we found a place, that was just horrible, but for one night was ok. On the 23 march we arrived a Humahuaca.
16 mars 2008
El Nord de l'Argentina: S. Martines de los Andes
L'11 marzo arriviamo a S. Martines de los Andes, simpatica cittadina, non troppo grande ma con un centro pieno di negozi e cioccolateria :-)) La notte la passiamo in un ostello, dividiamo la camera con Cristina di Buenos Aires, é simpatica. Il 12 partiamo per il parco nazionale di Lanin, lo raggiungiamo dopo 3 ore di bus. Campeggiamo in una comunità Mapuche, discendenti originari dell'Argentina, sono come gl'indiani d'america del nord. Il luogo é magnifico, per raggiungere il campeggio dobbiamo suonare una campana posta sulla riva opposta di un lago (Haechulafauen), così che ci vengono a prendere con una barca a remi, fantastico! Dopo aver piazzato le tende ci facciamo una piccola passeggiata alla laguna del Pato (dell'anatra). Il giorno seguente saliamo alla base del vulcano Lanin. Aude é stanca ed ha male ad una caviglia e al ginocchio, così mi dice di andare avanti al mio ritmo. Sono salita in 3 ore (4 ore previste normalmente...), poi ho comunque proseguito oltre il limite permesso, ho raggiunto il ghiacciaio che riposa sul vulcano, un paesaggio stupendo! Aude é arrivata in seguito alla base dove ci siamo ritrovate e per fortuna perché anche da li la vista é fantastica! Il 14 facciamo una passeggiata tranquilla cercando una cascata, che troviamo, ma che come vere bionde ne vediamo solo la fine perché non sapevamo che dovevamo proseguire, c'é da dire che qui non sono forti per mettere indicazioni dei luoghi d'escursioni. Incontro alla comunità con Viviana e Andy, lei di Buenos Aires e lui Irlandese.Il 15 torniamo a S. Martines de los Andes, dove passiamo la notte. Il 16 partenza per Mendoza.
L'11 mars on arrive a S. Martines de los Andes, jolie petite ville avec un centre plein de magasin et sourtout de chocoladéries. On dort dans un hostelle, rencontre avec Cristina de Buenos Aires, elle est très sympa. Le 12 on part pour le parque nationale de Lanin on le rejoint après 3 heures de bus. On va camper dans un comuneté Mapuche, ils sont des originaires de l'Argentine, au même niveau que les indièns de l'Amérique du Nord. Pour rejoindre le campement on doit toquer une cloche qui est sur la rive opposé du lac Haechulafauen) et ils viennet nous chercher avec une barque à rèmes. L'endroit est magique. Après avoir monté le tente on va se promener jusqu'à la lagune du Pato (canard). Le jour suivant on monte jusqu'à la base du vulcan Lanin. Aude est fatiguée et a mal à une cheville et au genou, donc me dit d'aller à mon ritme, je monte on 3 heures (normalemet 4 de prévu), puis je poursuis jusqu'à la base du glacier posé sur le vulcan, même si se n'est pas permi, c'est juste encroyable, la vue est magnifique! Je rejoint Aude qu'arrive aussi jusqu'à la base, au moins elle a pu profiter de la vue qui est vraiment belle. Le 14 on fait une promenade tranquille jusqu'à une cascade que on voit que depuis le bas, parce que ce n'était pas vraiment bien marqué, mais on a aussi fait un peu les blondes...On rencontre Viviana et Andy au campement Mapuche, elle est de Buenos Aires, lui d'Irlande. Le 15 on regresse à S. Martines de los Andes et le lendemain départ pour Mendoza.
El 11 marzo llegamos a S. Martines de los Andes, es una pequeña ciudad muy linda con un centro llenos de negozios y chocoladerias :-)) Dormimos en un hostal, encontramos Cristina de Buenos Aires, muy sympatica. El dia siguiente nos marciamos por el parque national de Lanin. Campamos en una comunidad Mapuche, se tenia que tocar una campana puesta al otro lado del lago Haechulafauen y nos venian a buscarnos con un barque a ramas, el lugar muy prezioso. Los Mapuche son originarios de Argentina como los indios d'America del Norte. Una vez que armamos las carpas nos fuimos a pasear asta la laguna del Pato. El 12 subimos al vulcan del Lanin, Aude estava canzada y tenia dolor a la rodillas y a un pies. Asi que me dijo de subir adelante, fue asta la base en 3 horas (el tiempo normal es en 4 horas...). Fue siguiendo zerca del glaciar del vulcan, tambièn si estava proibido, la vista estava increyble! Aude llego alla base para suerte, que asi pudo ver que linda vista estava. Encontramos Viviana de Buenos Aires y Andy irlandes, que campavan aja. El 14 hasimos un paseo tranquilo asta una cascada que pero veimos solo desde el bajo porque no estavan indicationes donde se pudia subir. El 15 regressamos a S. Martines y el dia siguiente nos marciamos por Mendoza.
On the 11th march we arrived at S. Martines de los Andes, a little city with a nice center, with a lot of shops and chocolate caffé. We slept in a hostel where we met Cristina from Buenos Aires, nice girl. On the 12th we mouved to the national park of Lanin, we taken 3 hours with the bus to get there. We camped in a Mapuche comunity, they are orinary from Argentina, like indian from North America. We had to ring a bell that was in the other side of the lac Haechulafauen and so they came to pik up us with a little boat. The place just wonderful. After we bilt the tent we walked to the lagune Pato (duk). The day after we walked up to the vulcan Lanin, Aude was tired and she had pain on the knee and ankel so she told me to go head and in 3 hours I was in the top near the glacier of the vulcan, just amazing! Aude finally arrived to the base so she could apreciated the vieuw. On the 14th we had a gentle walk to a waterfol, but we could just see the base, we couldn't find how to arrive on the top!!! The day after we retourned to S. Martines and on the 16th we mouved to Mendoza.
11 mars 2008
El Nord de L'Argentina: Bariloche
Il 4 marzo partenza per Bariloche, abbiamo fatto 33 ore di bus, primo viaggio abbastanza incasinato, già quasi non partivamo perché la data non era corretta sul biglietto, per fortuna abbiamo trovato dei chauffeur simpatici, in seguito il bus non aveva aria condizionata, siamo morte dal caldo, cambio di bus con attese inspiegabili, con il bus che é partito con i nostri zaini ed una parte della gente dentro, senza dire niente, la notte morivamo di freddo perché non c'era riscaldamento, insomma contente d'arrivare a destinazione. A Bariloche abbiamo rivisto Michele, Anne-Laure e Léonore, abbiamo passato due serate molto simpatiche. Bariloche é una cittá troppo grande per i nostri gusti, siamo salite al Cerro Otto, passeggiato a Llajo-llajo, la mia cara amica Aude é un po' stanca. Gli accessi ai luoghi da visitare sono un po' complessi, bisogna prendere dei bus e a noi non conviene, quindi decidiamo di ripartire. L'11 di marzo partiamo per S. Martines de los Andes.
Le 4 mars départ pour Bariloche, nous avons fait 33 heures de bus, c'est le premier voyage assez difficile, déjà presque on ne partait pas parce que la date sur les billets n'était pas correcte, on a appris à vérifier!!! Par chance on a eu des chauffeurs de bus sympa, ils nous ont aidé. Dans le premier bus on n'avais pas de clime, on mourais de chaud, puis on a eu des attentes inexpliqué, le bus à un moment il est parti avec une partie des gens et les sac avec et sans dire rien!!! Dans l'autre bus la nuit on se les gelais parce qu'il n'y avait pas de chauffage, bref on étaient contente d'arriver! A Bariloche on a revu Michele, Anne-Laure et Léonore avec qui on a passé deux belles soirées. Bariloche c'est une ville trop grande à nos goût, on a marché jusqu'au cerro Otto, on s'est baladé à Llajo-Llajo, ma chère amie Aude est un peu fatiguée ces temps...Les lieux à visiter sont joygnable que par bus et c'est assez compliqué, ça nous convient pas, donc on décide de repartir. L'11 mars départ pour S. Martines de los Andes.
El 4 de marzo nos vamos para Bariloche, hasemos 33 oras de bus, es el primo viaje medio complicado, primero quasi no podemos partir porque la fecha no era justa en el boleto, ahora aprendimos a mirar que esta bien escrita!!! Para suerte encontramos chauferes sympaticos que nos aiudaron. En el primero bus no estava l'aire condicionada, nos moriemos de calor, despues tenimos que esperar largo momentos sin saber porque, nos cambiaron el bus, ya en un momento se fue con nuestras mochillas a dentro y algunos pasajeros y otros no, un chilombo!!! En el otro bus la noche un frio porque no tenian calefacion!!! Estavamos contenta de llegar! A Bariloche encotramos de nuevo Michele, Anne-Laure y Léonore, passamos momentos muy sympaticos con ellos. Bariloche es demasiada grande para nosotras, fuimos asta el Cerro Otto, caminamos a Llajo-Llajo, Aude esta cansada estos dias. Para llegar a visitar los lugares se tiene que hir con colletivos, medio complicado et para nosotras no es aquellio que nos gusta mas, entonse decidimos de partir. El 11 de marso nos vamos para S. Martines de los Andes.
On the 4th march we mouved to Bariloche, we've taken 33 hours to got there, was the first horrible travel!! At first quite we couldn't go because the date on the tiket was wrong, so now we lernt to chek before! After we had a bus without air conditioning so was really hot, after they changed the bus without saying anything, just they left with ours staff inside and left half part of people waiting on the terminal!!! The next bus was without heathing so in the night we're frozed! We're happy to arrived finally. A Bariloche we met again Michele, Anne-Laure and Léonore, we passed two nice evening together. Bariloche is to big for us, so we decided to mouve to S. Martines de los Andes on the 11 march. In Bariloche we walked to the Cerro Otto, to Llajo-Llajo.
10 mars 2008
El Sur de l'Argentina, la Patagonia: El Chalten, Fiz Roy
Il 29 febbraio arriviamo a El Chalten, all'ostello incontriamo Elisabetta e Michele, due simpatici italiani che abitano in Belgio, due Canadesi Luise e Bernard, due svizzere Anne-Laure e Léonore, Bryan un irlandese. Rivediamo Jorge ed Edoardo, i due spagnoli di Madrid incontrati alla fine della nostra avventura a Torres del Paine, abbiamo mangiato con loro la sera, grazie chicos per la cena, troppo simpatici!!! Siamo salite al Fiz Roy, abbiamo avuto anche un po' di neve, solo alcuni fiocchi, troppo mega!!! Poi abbiamo fatto il giro per vedere due lagune stupende, la madre e la figlia, e abbiamo avuto caldo e soleggiato. Incontro anche con Andrea di Brescia, siamo andate a camminare un giorno assieme. Aude ha visto un medico che gli ha fatto un'iniezione e che pensa che non sia la scabbia yesss!!! Grazie a Marcelo et Williams, proprietari dell'ostello, "Lo de Trevi" che ci hanno accolto molto bene.
Le 29 février on arrive à El Chalten, à l'hostel on rencontre Elisabetta et Michele, deux sympa italièns qui habite la Belgique, deux Canadièns Luise et Bernard, deux suissèsses Anne-Laure et Léonore, Bryan un irlandais. On revoit Jorge et Edoardo les deux gars de Madrid qu'on a connu a Torres del Paine, merci puor le souper et la bonne compagnie le soir!!! Ils sont trop cool. Nous sommes monté au Fiz Roy, fantastique et nous avons aussi eu de la neige, que quelques flocons, trop géniale!!! Nous avons vu duex lacs, la mère et la fille, trop beaux. Nous sommes aussi allé marcher avec Andrea, italien de Brescia. Aude a vu un médecin qui lui a fait une piquse et il a dit que ne c'était la Galle, Yessss!!!!. Merci à Marcelo et Williams, les proprio de l'hostel " Lo de Trivi", qui nous ont accueilli super bien.
El 29 de febrero llegamos a El Chalten, al ostale encontramos Elisabetta y Michele, dos simpaticos italianos que viven en Belgica, dos Canadese Luise y Bernard, dos suizas Anne-Laure y Léonore, Bryan un irlandes. Veymos de nuevo Jorge y Edoardo, los dos chicos de Madrid, gracias para la cena y la compañia chicos!!! Ah estes bomberos :-))) Subimos al Fiz Roy, donde tubimos tambièn un poco de niève, increyble!!! Veymos las lagunas la madre y la ija, relindas! Un dia fuimos pasear con Andrea, italiano de Brescia. Aude vi un medico que le ise una injection y dijo que no era la sarna, Yessssss!!! Gracias a Marcelo y Williams que dieron la benvenida al ostale "Lo de Trivi" de manera muy simpatica, dale un beso.
On the 29th fébruary we arrived in El Chalten, on the hostel we met Elisabetta and Michele, italian guys that live in Belgium, two canadian Luise and Bernard, two swiss Anne-Laure and Léonore, Bryan an irland guy. We met again Jorge and Edoardo, from Madrid we had nice diner, thanks for that guys, was really funny!!! We walked to the Fiz Roy, we had also snow, just little bit but so nice!!! We saw the lacs the mather and the daughter, wonderful!!! One day we walk with Andrea from italy. Aude went to the doctor and she had an injection, he sad that wasen't that kind of deases, Yessss!!!! Thanks to Marcelo and Williams the guys from the hostel " Lo de Trevi", they gave us a friendly welcoming.
07 mars 2008
El Sur de L'Argentina, La Patagonia: El Calafate
Il 24 febbraio rientriamo a Puerto Natales, stiamo li fino al 26, poi partiamo direzione El Calafate, dove ci fermiamo a dormire in un ostello, dove Aude ed io ci siamo beccate la scabbia!!!! Yes, siamo veramente contente, l'abbiamo dichiarato solo a El Chalten, dopo 4-5 giorni! Non la auguro neanche al mio peggior nemico, ti gratti, disgustoso pensare che hai delle bestie sotto la tua pelle!!!! El Calafate é una piccola cittadina in mezzo al nulla, non ci piace, costruita solo per il turismo, siamo diventate troppo selvagge!!! Abbiamo visitato la laguna Nimez, carina, ma niente di speciale. Il 28 andiamo a vedere il ghiacciaio del Perito Moreno, bello, ma troppo turistico, siamo un po' deluse. Incontriamo un tedesco, Pascal, che rivediamo a cena nel suo ostello, personaggio molto simpatico. Il 29 partiamo per el Chalten.
Le 24 février nous rentrons a Puerto Natales, ou on y reste jusqu'au 26 et après départ pour El Calafate, ou Aude et moi on se choppe la Galle, yes!!!! On a déclaré ça que quelque jours après, super c'est juste dégoutant avoir ces béstioles sous la peau, ça gratte, juste horible!! El Calafate c'est une petite ville au milieu de nul part, construite pour le tourisme, ça ne nous plait pas! Nous avons visité une petite lagune Nimez, rien de spécial mais choux. Le 28 nous sommes allé voir le glacier du Perito Moreno, très beaux, mais très touristiques, on est devenues des sauvages! On a rencontré un gars d'Almagne, Pascal, très simpa, on a mangé avec lui le soir. Le 29 départ pour El Chalten.
El 24 febrero regresamos a Puerto Natales, despues nos marciamos el 26 para el Calafate, donde en el ostal El Calafate aguantamos el Sarna!! Orible, esto bicho que te se pone a bajo de la piel y que te ase un prurito increyble, justo orible!! Tomamos medicamentos y nos lavamos demasiadamente con productos speciales!!! El Calafate es una pequeña ciudad construida para el turismo no me gusto mucho. El 28 fuimos a ver el glaciar del Perito Moreno, increyblemente bello, pero muy turistico. Encontramos un chico aleman Pascal, con el quale fuimos a cenar, muy simpatico. El 29 nos marciamos para El Chalten.
On the 24th february we went back to Puerto Natales, on the 26th departure to el Calafate, where in a Hostel we got a deases with an animal onder the skin, you want just take of your skin of your body, just horrible!!! Now we take medicaments and just we're patient and wait that he goes away!!! Yes!!!! El Calafate is a leattle village just for tourist, we don't like to much, on the 29 we went to see the glacier of Perito Moreno, incredible, but to much tourist also. We met Pascal from Germany, cute guy, we had dinner toghether. On the 29th departure to El Chalten.
Nur ein kurze schribt für Pascal, ish wunsche der National parke fom Torres del Paine where sehr guten!!!....Mine deutsh is sehr schlecht!!! :-)))
25 février 2008
El sur de l'Argentina, la Patagonia: Parque Nacional Torres del Paine
17 febbraio partenza per il parco nazionale Torres del Paine, cariche come asini, per una sopravvivenza di ben 8 giorni!!! Abbiamo percorso 93 km, con sali e scendi e paesaggi incredibili.Domenica arrivo alla Laguna Amarga, prendiamo un bus fino all'hosteria las Torres dove partiamo per il campamento Serton già in salita, 9 km dopo 3h30 o 4, abbiamo poi perso la nozione tempo, arriviamo, montiamo le tende. Il mio sacco non è per niente adatto a me, pesa e mi fa male, ho delle compressioni sulle anche e al coccige, in questo momento vorrei avere un po' di grasso sulle mie ossa!!! Il paesaggio é sublime, mai visto niente di così bello, vale la pena di soffrire! Arrivate non pensiamo neanche alla doccia, c'é la possibilitá di farla, invece mangiamo e a nanna!!! Una volpe viene a farci visita. Il tempo cambia continuamente, c'é vento, piove, e c'é il sole! L'indomani partenza per il rifugio Dickson, camminiamo 19 km, dopo 7h30 arriviamo, questa volta facciamo una doccia rapida, mangiamo e di nuovo a nanna. Martedì direzione al campamento Los Perros, siamo all'interno del bosco per tanto tempo, piove a dirotto, quindi poche foto, arriviamo dopo 6 ore, abbiamo percorso 9 km. Cerco di non dare retta al dolore sulle mie anche e al coccige, insomma un odio amore con il mio nuovo amico!!! Al campus non ci docciamo, tanto tutti puzzano! Incontro con Markus, Reto e Wern, degli svizzeri tedeschi. Noleggiamo un'altra tenda perché il giorno prima la notte ha piovuto e le nostre hanno preso acqua fuori e dentro, yeee!! La notte ho sempre un freddo boia, dormo vestita, il mio sacco a pelo non vale un accidente! Razioniamo i nostri viveri per arrivare giuste alla fine settimana, non vi dico il menu, pasta pronta in 3 min., avena con acqua la mattina, pane e salame, barre e zuppa! E non vi dico come pesa l'acqua. Quasi sempre camminiamo da sole, sembra di essere in un altro mondo, poi ogni tanto la gente che incrociamo negli accampamenti ci sorpassano e non li vediamo più, noi camminiamo piano, io con il peso sono rallentata che pure sono dietro a Aude!! Mercoledì direzione il campamento Paso, una bella salita fino al paso e poi la meraviglia di scoprire il ghiacciaio del Grey, una bellezza incredibile, sono troppo fortunata!! Arriviamo dopo 12 km e 8 ore.Incontro con due guardia parque Alvaro e Manuel, troppo simpatici, ci hanno offerto ospitalità nella loro capanna, per stare un po' al caldo, dato caffé e avena con zucchero e latte in polvere, che bontà! Poi ci hanno spiegato tutto sul ghiacciaio. Un grazie a tutti e due per la loro generosità, ne siamo rimaste colpite! Giovedì é stato il giorno più difficile, partenza per il rifugio del Paine Grande, arriviamo dopo 10h30 e abbiamo percorso 21 km, con un vento che ci squilibrava, io sono caduta due volte anche con il super peso che portavo, abbiamo attraversato due riviere, non vi dico come, ho perso in una scarpata un bastone, che sono riuscita a recuperare grazie alla mia destrezza in arrampicata!! E questo accompagnato da una pioggia incessante per tutto il tragitto, yeee! Eravamo giusto morte quando abbiamo raggiunto il refugio, dove abbiamo deciso di dormire all'interno perché Aude aveva tutte le cose bagnate! Abbiamo fatto una doccia e la notte abbiamo dormito come angioletti, contente di essere al coperto quando fuori il vento ululava!! Venerdí partenza per il campamento italiano dopo 7,6 km e 3 ore di viaggio. Piazziamo la tenda e con il sacco piccolo saliamo per la W doppia, mi sembra di volare!!! Non arriviamo fino in cima perché Aude ha male a una caviglia, facciamo all'incirca 4 km e 5 ore, scendiamo mangiamo e a nanna. Sabato direzione il campamento Cileno dopo 11 km e 6 ore lo raggiungiamo, siamo contente, siamo stanche...La notte dormiamo bene, Aude mi presta il suo sacco a pelo, ho piú caldo e dormo meno vestita, lei conferma che ha avuto freddo con il mio! La domenica partiamo la mattina alleggerite, solo con zaino piccolo, yeee, adoro!!! Dopo 5 km e 2 ore raggiungiamo le torri del Paine, famose che danno il nome al parco, é coperto, ma poi riusciamo ad avere un po' di sole, magnifico! Ridiscendiamo ancora 2 ore, il percorso é difficile con tutte queste pietre, arrivate al campo riprendiamo i grossi zaini e ci facciamo ancora 3 ore per raggiungere l'hosteria las Torres e finalmente abbiamo chiuso il cerchio. Siamo contente ce la siamo cavate egregiamente, abbiamo portato i nostri zaini fino alla fine e soprattutto abbiamo avuto uno spettacolo incredibile che é la natura di questo parco, un sogno...
Le 17 février départ pour le parque National Torres del Paine, nous avons fait 93 km on 8 jours, avec nos gros sac à dos, nous avons monté, décendu des pas, louté contre la pluie, le vent qui nous couchait parterre, des rivière à passer, en fait on voulait l'aventure, on l'a eu!!! On est fière de nous, parce que ce tour n'est pas facile, est même si on marchait lentement à cause du poids, on a survecu avec nos moyens!!! Les paysages étaient juste encroyables, allez voir les photos!!! Chaque jours ça changait! On a vecu un rève...
El 17 febrero nos fuimos al parque Nacional del Torres del Paine, hasimos 93 km en 8 dias, caminamos con nuestras mochillas que pesavan mucho, pero llegamos a haser todo el tour, estamos muy contentas de nosotras. Tenimos condisiones muy dificil dos dias, donde lluvio, tenemos viento muy fuerte, frio, pero aguantamos!!! Pasamos para rios muy dificil de crousar, queremos aventura, la tenimos!!! Veymos el glaciar del Grey, que fue increyblemente magnifico. Encontramos los mas simpaticos guarda parques del mundo, gracias a Alvaro e Manu que nos dieron café, avena con leche y azucar, y muchas sonrisas y simpatia!!! Que chicos ermosos!!! Cada dia veimos unos paysajes differentes, un lugar increyble, ora yo comprendo porque lo llaman el parque mas lindo de todo el sur America!!! Vevimos un sueño...
On the 17 february we went to the National park of Torres del Paine, we walk 93 km in 8 days, we went hup and down, with ours big back pack, we were proud of ourself, we have done it!!! We wanted adventure, we got it!!! Some days we were walking with rain, wind, very strog, some times we have been push on the floor! We have seen the most beautiful landscape that change every day, just incredible, see the pict's! Was just a dream...
16 février 2008
El sur de l'Argentina, la Patagonia: Puerto Natales, Torres del Paine
Abbiamo lasciato Ushuaia il 15 febbraio, diana alle 4h50 del mattino e dopo uno stop a Punta Arenas, siamo arrivate alle 22h30 a Puerto Natales, abbiamo trovato un ostello per 2 notti, e domani mattina siamo di partenza con tutto il materiale per il parco nazionale più bello del Chile, a Torres del Paine, faremo 2 ore di bus per raggiungerlo. Scopo rimanere nel parco per ca. 7 giorni e camminare, un sali e scendi dalle più belle vette di questo parco!!! A presto, un bacio.
Depart de Ushuaia le 15 février, levé a 4h50 du mat, après un stop a Punta Arenas, nous sommes arrivés à 22h30 a Puerto Natales, nous avons dormi dans un hostelle, on va y rester 2 nuit, demain matin départ pour la suite dans le plus beaux parc du Chily, a Torres del Paine, à 2 heures de route d'ici. Le but y rester environ 7 jours, pour marcher et escalader les plus belles montagnes de ce parc, gros biz.
Dejamos Ushuaia el 15 febrero, nos levantamos a las 4h50 de la mañana, despues de uno stope a Punta Arenas, llegamos a Puerto Natales a las 22h30 y fuemos a dormir en un hostales, mañana nos marciamos para el Torres del Paine, uno de los mas lindo parque del Chile. Vamos a tener 2 horas para llegar ahya y queremos haser como una semana caminando y escalando la mas lindas montañas. Dale un beso.
Departure from Ushuaia on the 15th of february, weak-up at 4h50 on the morning and after a stop in Punta Arenas we arrived a Puerto Natales at 22.30 pm. We slept in a hostel and we are leaving tomorrow for the most beautiful park of Chile. We want to go there and stay like 7 days and walk and climb the most beautiful montains of the park. A kiss for everyone.







































